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POLITICA

Cutrì contesta il perdurare della chiusura del campo sportivo di Fronti

Si punta il dito contro terna ed uffici quando già da prima la struttura non era usata 

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Martedì 11 Giugno 2019 - 17:35

«Desta preoccupazione e sconcerto la perdurante inagibilità del campo sportivo di Fronti» secondo Vincenzo Cutrì, ex consigliere comunale di Lamezia Terme, dichiaratosi «allibito e incredulo quando apprendo che i giovani di questa popolosa frazione di Lamezia Terme non possono servirsi dell’importante infrastruttura per praticare sport e svolgere una quotidiana attività di socializzazione. Ciò che mi lascia perplesso – osserva Cutrì – è, appunto, il persistere ti tale indecorosa situazione. Non si comprende perché una volta individuate le cause che impediscono il normale utilizzo del campo sportivo di Fronti, non vengano posti in essere gli opportuni rimedi e non si proceda, nel più breve tempo possibile, a sanare gli eventuali vizi».
Secondo Cutrì «sia la Commissione Straordinaria che gli uffici comunali dovrebbero procedere di pari passo per ripristinare la normalità e favorire l’esercizio dei legittimi diritti dei cittadini. E’ questa la strada della legalità! Fare affermare il principio di legalità significa, nel caso specifico, non solo impedire l’utilizzo di strutture che non sono a norma o non presentano requisiti di sicurezza adeguati, ma anche quello di porre in essere gli opportuni accorgimenti per ripristinare la situazione quo ante e creare le condizioni affinché gli impianti sportivi siano nuovamente a disposizione dei cittadini. Altrimenti si tratterebbe solo di una sanzione punitiva non percepita dall’intera collettività».
Il campo di Fronti è però inutilizzato già da prima l'arrivo della terna commissariale, e gli accorgimenti espressi ad aprile 2018 nel piano delle priorità sono scomparsi nel piano triennale delle opere pubbliche, senza alcun osservazione fino ad oggi. 




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